Black Bloc o “er pelliccia”: chi sono gli incappucciati?

Dopo i disordini di Roma in occasione della manifestazione degli Indignados, viene spontaneo chiedersi chi siano le persone che hanno causato tali disordini e per quali ragioni lo hanno fatto. Molte persone si fanno ipnotizzare dai media che invitano la gente a sdegnarsi di fronte a tali scempi, e nello sdegno dimenticano di chiedersi perché le forze dell’ordine non siano intervenute prima, e se ciò che è successo gioca a favore o contro il governo. Ad esempio, perché intorno alle 15.30 del 15 ottobre i cosiddetti “incappucciati” hanno bloccato il corteo dei Cobas, cercando di impedirgli di proseguire in una certa zona della città e ingaggiando con loro una lotta?

La maggior parte delle persone guarda la TV, e quando alla TV mostrano gente incappucciata che spacca tutto, è facile puntare il dito: sono stati loro. Questa volta la strumentalizzazione non è riuscita, e le immagini hanno chiaramente separato i manifestanti violenti da quelli pacifici, addossando la colpa ai primi. Lo stato parla di anarchici, dice che sono scattate le operazioni.

Anzitutto i Black Bloc sono gruppi di protesta che esprimono il loro dissenso tramite violenza e atti vandalici, ingaggiando spesso scontri con le forze dell’ordine per poi tornare a mischiarsi fra i rappresentanti pacifisti disperdendosi tra la folla. Probabilmente i Black Bloc esistono, spesso sono di matrice anarchica e sicuramente questa manifestazione era una buona occasione per scendere in campo.

Successivamente ai disordini provocati dai Black Bloc, la polizia ha la “scusa” per caricare i manifestanti e prendere il controllo di una situazione dove chi non ha armi o potenza militare, in questo caso i manifestanti pacifici, è costretto a farsi da parte. Oppure a farsi coinvolgere nello scontro. Magari perché anche lui esasperato, magari perché è solo un semplice incosciente che si fa trascinare dal momento credendo di trovarsi nel bel mezzo della rivoluzione d’ottobre. E dopo aver marciato in nome della pace e della giustizia, si trova a lanciare oggetti di varia natura contro cose di varia natura, perché è arrabbiato contro il sistema. E si incappuccia. E agli incappucciati si aggiungono anche persone occasionali, come “er pelliccia”, che confessa di non essere un anarchico. Se lo fosse stato di certo non si sarebbe fatto fotografare così incautamente a volto scoperto.

La terza categoria di incappucciati sono quelli che entrano nei negozi e scappano con i liquori in mano, loro si coprono il volto perché evidentemente hanno bisogno di soldi. Personalmente, se avessi i soldi per comprarmi le cose che stanno nel supermercato, non rischierei andandole a rubare nel bel mezzo della manifestazione. Di tutt’altra classe sono invece quelli che spaccano le vetrine delle banche o incendiano edifici, loro vogliono solo creare disordine. Pare siano dei Black Bloc.

Anarchici, dissidenti, Black Bloc: termini che si prestano a facili giudizi e altrettanto facili strumentalizzazioni, senza possibilità di appello, perché è gente che sostiene come suo diritto spaccare il mondo, letteralmente. E’ facile per chi vede la TV puntare il dito contro di loro, così come puntarlo contro “er pelliccia” che sta lì a lanciare estintori contro gli incendi “invece di studiare”,  o contro chi saccheggia i negozi, che tanto chi sta a tavola e a mangiare e ha il tempo di guardare la TV LCD da 32”, figurarsi se ha il tempo di chiedersi perché certa gente va a saccheggiare i supermercati.

Ma al governo conviene la situazione che si è creata? Ecco cosa disse Cossiga qualche tempo fa in merito ai disordini nelle manifestazioni:


Qual’è stato il risultato di ciò che è successo?
In Spagna la protesta è durata un mese e ha coinvolto le maggiori città della nazione. Anche gli indignados italiani avevano annunciato di accamparsi, ma con i disordini successi hanno dovuto abbandonare la città prima del tempo. Inoltre, visti i disordini, Alemanno ha vietato cortei per un mese, e sono a rischio anche quelli della Fiom (che sono metalmeccanici), ovvero di protesta contro il governo. Quindi un governo traballante che ha visto il suo rapporto Debito Pubblico/PIL crescere del 20% in pochi anni, non potrà essere contestato per il prossimo mese.

Lo stato poteva prevedere
Non è un caso che delle forze di polizia non si sia sentito parlare per le prime ore della manifestazione. Sembra quasi che a loro facesse comodo che i disordini proseguissero, invece di sedarli sul nascere. Ma a quanti pensano che lo stato sia il nemico degli incappucciati, faccio notare che in questa nazione quando c’è da spellarsi di fronte ai pregiudizi, siamo pronti tutti, e non esitiamo a fare una legge per vietare il burqa e il velo integrale per “questioni di sicurezza” e di ordine pubblico, che si devono riconoscere i terroristi e i soggetti pericolosi, però poi quando ci sono le manifestazioni contro il governo si lasciano circolare gruppi di persone con passamontagna e casco indisturbati e compatti per la città, così poi ci si pensa dopo a condannare a qualche anno di carcere il primo che non pensa a coprirsi il volto, magari uno studente al primo anno di psicologia come “er pelliccia”, vittima della sua incoscienza.

Lo stato poteva emanare un’ordinanza avvertendo che le forze dell’ordine che vigilavano sulla manifestazione avrebbero dovuto arrestare chiunque abbia sfilato con il volto coperto da passamontagna o casco. Ma non l’ha fatto. Non ci avevano pensato o non volevano farlo? Le ipotesi sono due. Nella prima siamo governati da una massa di cretini. Nella seconda da una massa di criminali.

Scritto da il 19/10/2011

2 Commenti

  1. [...] SottoTesto ho detto la mia su Black Bloc, incappuciati, er pelliccia e così via. Andate a farvi un giro se vi va. CommentiPowered by Facebook Comments No [...]

  2. [...] Black Bloc o "er pelliccia": chi sono gli incappucciati? http://www.gianvito.it – Il blog ufficiale di Gianvito Rubino http://www.SottoTesto.com – Fra le righe della notizia Rispondi Citando [...]

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